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A differenza delle macchine meccaniche, la cui perfezione permette perfino l’autodiagnosi della maggior parte dei guasti, il nostro corpo è in grado addirittura di auto ripararsi. Il corpo umano, come tutti gli esseri viventi,  microbi, piante ed animali, è una realizzazione meravigliosa dell’ARCHITETTO dell’Universo e del CREATORE della VITA. Come tutte le macchine, anche il nostro corpo ha bisogno di carburante per funzionare. 

Tutti sanno che il nostro corpo è composto per il 70% di acqua, ma pochi hanno la percezione del suo ruolo e della sua distribuzione nel nostro corpo. La funzione dell’acqua è fondamentale per il mantenimento della vita, anzi gli scienziati dicono che l’acqua è la vita stessa. Infatti, il movimento invisibile, ma reale, delle molecole e dei clusters della sostanza più misteriosa e più affascinante della Natura rappresenta l’essenza stessa della vita animale, vegetale e dei microrganismi. Se non ci fosse il movimento molecolare dell’acqua, non ci sarebbe nessun tipo  di vita sulla terra. Gli uomini e gli animali esprimono la loro vitalità con un maggiore ed evidente movimento dei loro fluidi biologici, espresso nel flusso circolatorio.

Sappiamo che i bambini hanno maggiore vitalità degli adulti ed anziani. Essi, infatti, hanno un flusso circolatorio più veloce. Tutti sappiamo che tale flusso rallenta con l’età, fino a bloccarsi con la morte. Pertanto, possiamo affermare che la nostra salute dipende dal movimento del sangue e di tutti i fluidi biologici. Quando il movimento di questi fluidi rallenta a tal punto da non rifornire le cellule di sostanze nutritive e non  permette di  asportare i loro rifiuti metabolici,  sopraggiunge la morte dell’organismo.

Quale è la causa che determina questo rallentamento? La prima causa, come ha egregiamente dimostrato il Prof. Sang Whang  nel  libro INVERTIRE L’INVECCHIAMENTO, è l’addensamento del sangue. Una prima conseguenza di questo addensamento è la disidratazione dei tessuti  e l’ostruzione dei canali capillari. La giusta viscosità del sangue, infatti,  è prioritaria per la salute e l’integrità dei capillari, che rappresentano con gli oltre 100.000 km di lunghezza la stragrande maggioranza del nostro sistema circolatorio.

La disidratazione cronica dei capillari determina, infine, l’alterazione anatomo‐funzionale delle membrane dei capillari, che rappresentano il fulcro del nostro sistema di trasmissione vitale.  E’, infatti, l’integrità delle membrane che permette alla pressione osmotica esercitata dal sangue di trasportare fino all’ultima cellula le sostanze nutritive e di asportare dalle cellule i rifiuti metabolici. La disidratazione rallenta, inevitabilmente, il movimento dei fluidi biologici. L’essenza dell’energia vitale è nel movimento.

La riduzione di movimento del sangue, della linfa e degli altri liquidi biologici fa diminuire la loro capacità di  ionizzazione, processo all’origine della vita biologica. Senza la ionizzazione non ci sarebbe la vita cellulare come noi  la conosciamo. Tutti i processi vitali, da quelli enzimatici a quelli biochimici, compresi tutti i fenomeni  bio‐elettrici,  non sono altro che costanti fenomeni di ionizzazione. La massima capacità di ionizzazione è rappresentata dall’aria, seguita dall’acqua. L’abbondanza dell’acqua è così fondamentale per

i processi biologici che possiamo enunciare la seguente equazione: più acqua, più ionizzazione, più vita.

Il nostro corpo è come una macchina e,  com’essa,  ha bisogno di  carburante per funzionare. Già da tempo gli scienziati hanno scoperto che l’energia della cellula deriva per la massima parte (ben il 90%) dall’auto protolisi (idrolisi) dell’acqua e solo per un 10% dalla glicolisi (la scissione della molecola dello zucchero, considerato universalmente il nostro carburante principale).

Infatti, nella scomposizione della molecola d’acqua  (H2O)  nei due radicali H+  e OH viene liberata energia elettromagnetica, che captata dai mitocondri, viene convertita in forza muscolare ed organica. L’energia vitale, che ci caratterizza come soggetti viventi, è la somma di questa energia prodotta in ognuna delle nostre cellule. E’ questa energia elettromagnetica cellulare che innesca tutta quella complessa serie di reazioni biochimiche che ci danno la vita.

A questo punto è legittima la seguente domanda: quale è, allora, il ruolo del cibo? Nel progettare la macchina umana il Creatore aveva previsto una minima assunzione di cibi solidi, ma l’ingerimento di abbondanti quantità d’acqua. Se la nostra macchina avesse bisogno di maggiori quantità di sostanze solide, nel latte materno troveremmo ben più del 7% di zucchero e molto meno del 90% di acqua viva. Tutti possiamo osservare che con questa acqua vitale e pochi additivi ( 1% di proteine, 7% di zuccheri, 3,5% di grassi e pochi mg di vitamine e minerali) il lattante cresce nel modo migliore, sviluppando organi ed intelligenza.

Non potremo mai capire questo miracolo della Natura, se non ammettiamo che il nostro corpo è un complesso laboratorio alchemico, capace di produrre da pochi elementi essenziali  tutto se stesso. Basta riflettere che ognuno di noi deriva da una singola cellula, che  diventa corpo con il sangue materno,  e che contiene sostanze specifiche in nessun modo introdotte dall’esterno.

A questo punto  non posso non fare un cenno sul cibo,  quale carburante più indicato per questa nostra meravigliosa macchina, che è il corpo umano. Posso affermare con certezza che non ogni cosa che abbia un buon sapore è adatta al nostro corpo. Questo argomento è molto dibattuto, ma a me preme ricordare quello che la Natura ci indica tramite la composizione del latte materno, il cibo universalmente accettato come cibo migliore per la specie umana. Come ho già detto, con poche sostanze e tanta acqua viva il bambino cresce nel modo migliore.

Inoltre, abbiamo mai riflettuto che il lattante mangia latte crudo?  Nessun animale in Natura cuoce il cibo che mangia. La cottura del cibo rappresenta un grosso problema biologico e sociale. Non intendo innescare polemiche culturali, ma una cosa è certa: nel cibo crudo si manifesta maggiore attività di ionizzazione, precisamente di RIDUZIONE, che nel cibo cotto. Ma non tutti i cibi si possono mangiare crudi; ciò significa che, se non si possono mangiare crudi, non si devono mangiare per niente, per che non sono adatti alla NUTRIZIONE umana.

Un altro principio alimentare fondamentale prevede che gli animali adulti provvedano al proprio sostentamento con le proprie  forze;  anche quando procacciano il cibo in gruppo, ognuno fa la sua parte. Perché l’uomo non dovrebbe sottostare allo stesso principio? Sono sicuro che tanti cibi non verrebbero mangiati con tanta disinvoltura.

La vita di un motore, indipendentemente dal suo carburante, dipende dalla lubrificazione e dalla pulizia di tutte le sue parti. Sappiamo tutti che l’acqua rappresenta anche il solvente ed il lubrificante universale. L’utilizzo della giusta quantità d’acqua è fondamentale per la vita del nostro  delicato e sofisticato motore. Per pulirlo, inoltre, è necessario bere sufficienti quantità d’acqua, possibilmente a digiuno. Stabilire la giusta quantità d’acqua da bere non è semplice, pertanto, in assenza di indicazioni precise, è bene attenersi alle indicazioni generiche raccomandate dai nostri medici. Per quanto riguarda la qualità dell’acqua, è bene sapere che l’acqua che lava meglio è quella  pulita, ma l’acqua pulita è quella che abbiamo definito libera, ionizzata, attiva. Di questo tipo d’acqua ci occuperemo in questa sintetica pubblicazione

Diego Fumaneri

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