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ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO AL CONCENTRATO ALCALINO ALKAWATER

- La moderna anatomia microscopica ci conferma quello che si sa da almeno 100 anni: i nutrienti possono entrare nella cellula a condizione che siano di calibro così piccolo da passare (autonomamente o trasportati) attraverso i micropori transmembrana oppure che abbiano una carica elettrica tale da superare la tensione di membrana.
- I minerali, che sono anch’essi dei nutrienti indispensabili per la vita e la salute, sono soggetti agli stessi meccanismi per attraversare la membrana cellulare. I minerali sono presenti in natura in forma legata alle sostanze organiche nei cibi oppure principalmente legati all’ossidrile (OH-) o al bicarbonato (HCO3-) o al cloruro (Cl-) nell’acqua, e una minima parte in forma ionica nell’acqua.
- I minerali ionici e quelli legati all’ossidrile, al cloruro e al bicarbonato (KOH, NaCl, KCl, KHCO3, ecc.) si dissociano facilmente e sono i più facilmente assimilabili sia per la loro dimensione più piccola sia per il loro potenziale elettrico. I minerali basici presenti nella formulazione AlkaWater sono, appunto, legati all’ossidrile ed al cloruro che quando vengono immessi nell’acqua si separano in forma ionica e sono immediatamente biodisponibili.


L’ossidrile, inoltre, ricombinandosi produce ossigeno biodisponibile (OH- + OH- = H2 + O2 + 2e-).
- AlkaWater è un esclusivo ed inimitabile concentrato alcalino in gocce, il cui potere tampone alcalinizzante è massimo per la pronta biodisponibilità degli ioni minerali presenti nella formulazione a differenza di altri preparati alcalinizzanti in polvere o compresse. Con le piccole quantità di minerali alcalini assunte nell’arco della giornata, usando correttamente AlkaWater, non c’è nessun rischio di formazione di cristalli di sali insolubili e, quindi, nessun rischio di sovraccarico renale o di depositi (calcificazioni) articolari. Un’altra peculiarità eccezionale di questa formulazione è la presenza fisiologicamente proporzionata del potassio e del sodio. Un altro aspetto importante è la presenza nella soluzione della maggior parte degli oligoelementi essenziali per i processi enzimatici e metabolici, oltre che di altri importanti fattori vitali ed energetici di esclusiva provenienza naturale.
- Per garantire un equilibrato e sicuro tampone alcalino metabolico (il vero obiettivo dell’acqua alcalina non è tanto quello di tamponare l’acidità gastro-intestinale o ematica quanto, invece, quello di tamponare l’acidità cellulare) è stato inserito nella formulazione lo ione cloruro. La produzione a livello gastrico del bicarbonato di sodio e di potassio è strettamente correlata alla equivalente produzione di acido cloridrico che per essere prodotto ha bisogno dello ione cloruro. In definitiva non può esserci produzione di bicarbonato (tampone alcalino) in carenza di ioni cloruro. La biodisponibilità quasi immediata (circa 30 minuti dopo aver bevuto) degli ioni K+, Na+, Cl- permette l’ottimizzazione della produzione (da parte delle cellule parietali) di bicarbonato di sodio (NaHCO3) e di acido cloridrico (HCl), indispensabili per una ottimale digestione.
- AlkaWater è stato pensato per l’utilizzo con qualsiasi tipo di acqua, purché non gassata e con residuo fisso che non superi i 250 mg/l (meglio sotto i 150 mg/l), ed anche come complemento o correttivo alcalinizzante dell’acqua ionizzata, ossia è possibile ottenere un alto valore di pH di un’acqua ionizzata mediamente alcalina aggiungendo delle gocce di AlkaWater. In questo modo si avranno a disposizione una varietà di cationi maggiori.
- I minerali basici di AlkaWater non hanno una forte azione tampone a livello ematico, come spesso avviene con altre formulazioni, ma sono un formidabile supporto funzionale cellulare. Poiché la loro azione è a livello cellulare e tissutale, finché non sarà alcalinizzata tutta la matrice, l’urina sarà acida per effetto dell’espulsione degli acidi accumulati (cibi ingeriti a parte). L’effetto soggettivo ed oggettivo della deacidificazione dei tessuti è sorprendentemente veloce.
Infine, è l’unico concentrato liquido alcalino (che si conosca) che sia anche integratore di boro, molibdeno e selenio. Inoltre, è molto pratico e conveniente per la produzione di acqua alcalina in qualsiasi momento e qualsiasi posto.

NB: Si consiglia di utilizzare per almeno 6 mesi 20 gocce al giorno. In seguito si può optare per 15 gocce al giorno. Poiché l'organismo al giorno d'oggi è sempre iperacidificato, dopo 6-12 mesi è consigliabile un uso continuativo di acqua alcalina con delle pause di 10 giorni su 30 oppure bere giornalmente la prima dose in questo modo: 2/3 di acqua alcalina e 1/3 di acqua normale con l’aggiunta del succo di un limone.

il nuovo AlkaWater CONCENTRATO ALCALINO INTEGRATORE DI BORO, MOLIBDENO & SELENIO

AlkaWater® è un innovativo ed esclusivo integratore liquido concentrato alcalino, che è utile per elevare il pH dell’acqua potabile e favorisce, con i suoi minerali (potassio, sodio, cloro, selenio, boro, molibdeno) ed i suoi oligoelementi presenti nella giusta proporzione nell’esclusiva soluzione salina naturale, il fisiologico equilibrio acido-basico. Il minerale preponderante di questo preparato è il potassio che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alle normali funzioni muscolari e al mantenimento della pressione sanguigna agevolato anche dalla presenza del sodio presente nella soluzione in rapporto fisiologico rispetto al potassio.

La presenza del cloro contribuisce, all’interno dello stomaco, alla produzione dell’acido cloridrico che favorisce la digestione. Inoltre, questo integratore contribuisce, tramite l’apporto di selenio, alla normale funzione del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e alla normale funzione tiroidea, effetto rafforzato pure dal boro che contribuisce anche alla normale funzione cognitiva, al mantenimento di ossa normali, alle normali funzioni cardiovascolari e alla normale protezione da metalli pesanti.

Ed ancora, tramite il molibdeno, contribuisce al normale metabolismo degli Ammino-acidi. Infine, il giusto apporto di acqua (almeno 2 litri al giorno) contribuisce al mantenimento delle normali funzioni fisiche e cognitive e alla regolazione della temperatura corporea. Questo concentrato è stato progettato per essere usato con qualsiasi buona acqua potabile purché non gassata e non eccessivamente ricca di bicarbonati (HCO 3- ), preferibilmente sotto i 150 mg/l. Vanno bene tutte le acque oligominerali con residuo fisso non superiore a 250 mg/l (ancora meglio 150 mg/l) ed anche l’acqua depurata con i sistemi ad osmosi inversa che sono in grado di regolare il residuo fisso a piacimento. Pertanto, è utilizzabile con la maggior parte delle acque minerali commerciali, con acqua distillata ed acqua di rubinetto opportunamente filtrata. Si consiglia di bere da 3 a 5 bottiglie da mezzo litro d’acqua così trattata, secondo il proprio peso corporeo (30 cc per ogni Kg di peso corporeo), preferibilmente prima dei pasti perché così si agevola la digestione.

EQUILIBRIO ACIDO-BASICO

Il principale impegno del corpo umano è mantenere costante l’equilibrio acido-basico. Noi ricaviamo l’energia necessaria per le nostre funzioni corporee dal cibo. Dopo la cessione di energia da parte del cibo restano rifiuti acidi. Il corpo cerca di fare del proprio meglio per disfarsi di questi acidi tramite l’urina, la sudorazione ed espirando biossido di carbonio. Alcuni acidi tossici non possono essere rimossi facilmente tramite i modi appena citati. Pertanto, il corpo sottrae calcio al sistema scheletrico per neutralizzare tali eccessi di tossine acide e creare un ambiente più sicuro provocando, però, una riduzione della densità ossea. Il corpo umano è una sorprendente macchina progettata per la massima sopravvivenza. Quando una parte è danneggiata, altre parti cercano di compensarvi.

Anche se ciò potrebbe determinare dei danni a lungo termine, la sua priorità è la sopravvivenza nell’immediato. Il cibo produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli. Tuttavia, se non dispone di una sufficiente scorta di minerali alcalini, il corpo non può disfarsi al 100% di tali rifiuti acidi. Al fine di mantenere il pH sanguigno costante, il corpo adotta un abile stratagemma: converte gli acidi liquidi in acidi solidi, colesterolo e acidi grassi, evitando l’abbassamento del pH sanguigno. INGEGNOSA STRATEGIA! Qual è il danno a lungo termine di questo processo strategico?

Il sangue, addensandosi, rallenta la circolazione a tal punto da non fornire abbastanza ossigeno e sostanze nutritive agli organi vitali causando, così, qualunque tipo di malattia e, eventualmente, la morte. Questo è il risultato inevitabile quando lo squilibrio acido-basico propende verso l’acidità. A questo punto, il corpo necessita di aiuto esterno per innalzare il livello alcalino e ristabilire l’equilibrio acido-basico.

L’ACQUA RINGIOVANISCE E NUTRE LE CELLULE

Il corpo umano alla nascita è composto da oltre l’80% di acqua alcalina: ciò per compensare gli acidi prodotti dal metabolismo cellulare e digestivo. E non è un caso se il liquido amniotico e il latte materno sono alcalini. Se il nostro cibo è troppo acido e se non beviamo abbastanza acqua alcalina, con l’età pian piano, il nostro corpo si disidrata e diventa acido. La salute e la vita delle nostre cellule non sono compatibili con un ambiente acido, ecco perché siamo vittime d’invecchiamento precoce e morte prematura. Ora che sappiamo la causa dei nostri problemi di salute, possiamo difenderci bevendo sufficiente acqua viva ed alcalina.

L’ACQUA ALCALINA È IL MIGLIOR SOLVENTE ED ANTIOSSIDANTE

Tutti sappiamo che l’acqua è il solvente universale: nessuno penserebbe di lavare i panni sporchi con un qualsiasi altro liquido (latte, vino, benzina, ecc.). Come serve acqua pulita per detergere oggetti e panni sporchi, a maggior ragione ne occorre per pulire l’interno del nostro corpo. L’acqua che beviamo serve per tre funzioni essenziali: produzione di energia idroelettrica, trasporto alle cellule delle sostanze nutritive ed eliminazione dei rifiuti metabolici e non. L’acqua potabile deve essere pura e viva, in modo da svolgere al massimo le funzioni predette. L’acqua viva e bioattiva si trova naturalmente presso alcune sorgenti e nei ruscelli che scorrono dall’alta montagna.

I giapponesi già da 50 anni utilizzano degli apparecchi (ionizzatori d’acqua) che rivitalizzano la comune acqua di rubinetto rendendola simile a quella di alcune famose sorgenti conosciute fin dall’antichità per le loro virtù benefiche. L’acqua alcalina, pertanto, è il miglior ed economico antiossidante perché promuove una maggior eliminazione dei rifiuti acidi metabolici, compresi i radicali liberi.

COME AVERE ACQUA ALCALINA?

1) Prelevandola direttamente da numerose sorgenti e dai ruscelli di montagna.

2) Utilizzando lo ionizzatore d’acqua come fanno i Giapponesi e Russi da oltre 40 anni, e gli Americani da 30 anni.

3) Utilizzando poche gocce di AlkaWater ® com’è indicato nel dosaggio in etichetta.

PERCHÉ UTILIZZARE ALKAWATER® ?

Come abbiamo appena detto, ci sono vari modi per procurarsi una buona acqua alcalina. Ebbene, il modo più pratico, immediato ed economico è quello di elevare al pH desiderato l’acqua potabile opportunamente filtrata (o oligominerale naturale in bottiglia) tramite il concentrato alcalino AlkaWater ® . L’efficacia di AlkaWater ® è determinata dall’immediata biodisponibilità dei suoi minerali (potassio, sodio, cloro, selenio, boro, molibdeno) ed oligoelementi che contribuiscono a mantenere l’equilibrio acido-basico e a rinforzare il sistema immunitario del nostro organismo.

ALKAWATER® ED ACQUA ALCALINA IONIZZATA

L’AlkaWater®, inoltre, è indicato per migliorare l’alcalinità dell’acqua alcalina degli ionizzatori d’acqua. Per ottenere ciò, si usa acqua alcalina dello ionizzatore del 1°/2° livello e si aggiungono le gocce necessarie per raggiungere il pH più elevato desiderato. Questo metodo attenua il livello degli ioni Ca ++ (il cui eccesso potrebbe procurare dei difetti di coagulazione, ostacolare il sistema nervoso, muscolare e renale; potrebbe interferire con gli effetti del Verapamil, che è un vasodilatatore, essere causa di arteriosclerosi, cardiopatie, artrosi, attacchi ischemici, malattie renali, ecc.) senza dover rinunciare all’utilizzo di alti livelli di pH, ottenuti con l’apporto di adeguate quantità di ioni K + e Na + presenti nel concentrato alcalino. Perché, allora, lo ione cloruro (Cl - ) insieme al potassio ed al sodio? Senza di esso non può esserci produzione di acido cloridrico (con tutte le conseguenze a livello digestivo) e senza produzione di acido cloridrico non c’è produzione di bicarbonati (con inevitabili conseguenze sull’equilibrio acido-basico a livello digestivo e metabolico). Il ruolo del cloro è di primaria importanza nel processo omeostatico dell’equilibrio acido-basico poiché ne è un elemento complementare essenziale.

AVVERTENZE

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non utilizzare tal quale perché è caustico. Non superare la dose consigliata.

Dopo 6-12 mesi di utilizzo continuativo, se ne consiglia l’utilizzo per 20 giorni su 30. Evitare il contatto con occhi, mucose e ferite: in caso di contatto, sciacquare abbondantemente. Sospendere l’uso in caso d’ipersensibilità individuale. Agitare la boccetta prima di prelevare le gocce. L’eventuale deposito è costituito da sali minerali utili.

BIBLIOGRAFIA, STUDI CLINICI E RICERCHE SCIENTIFICHE SULL’EQUILIBRIO ACIDO-BASICO

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• Whang Sang - Invertire l’Invecchiamento – Macro Edizioni 2006

• Robert O. Young e Shelley Redford - Il Miracolo del pH Alcalino – Cs Sapio/Bis Edizioni - 2010

• Theodore A. Baroody e Rocco Palmisano - Alcalinizzatevi e Ionizzatevi per vivere sani e longevi

Cs Sapio/Bis Edizioni 2012/2014

• www.phalcalino.it - Sezione articoli scientifici

• E. P. Spugnini, S. Buglioni, F. Carocci, F. Menicagli, B. Vincenzi, S. Fais.

High dose lansoprazole combined with metronomic chemotherapy: a phase I/II study in companion animals

with spontaneously occuring tumors.

Lo studio condotto con l’aggiunta di acqua alcalina (AlkaWater ® ) al protocollo chemioterapico, ha dimostrato una

risposta positiva del 75%, un’ottima tollerabilità alla chemioterapia ed una sopravvivenza di gran lunga superiore al

gruppo di controllo (34 settimane per il gruppo sperimentale e solo 2 settimana per il gruppo di controllo).

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Diego Fumaneri

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